Movimento Spontaneo Farmacisti Italiani
La commissione bilancio della Regione Puglia intende destabilizzare il Sistema Farmaceutico Italiano.
23/06/08 - Il Movimento Spontaneo Farmacisti Italiani per il diritto e la tutela della salute denuncia all'opinione pubblica che la Commissione Bilancio della Regione Puglia intende destabilizzare il sistema farmaceutico Italiano approvando in commissione un nuovo emendamento sulle aperture di nuove farmacie, contravvenendo di fatto al testo Nazionale che regola la materia.
Tralasciando l'aspetto giuridico, certi che Fofi, Federfarma ed Ordine dei Farmacisti interverranno sulla questione con i propri Legali, desideriamo informare l'opinione pubblica delle demagogiche ed immotivate tesi che hanno spinto la su citata Commissione ad approvare tale emendamento.
La distribuzione capillare delle farmacie è già garantita in maniera uniforme sul territorio Nazionale dalla pianta organica e non può essere stravolta a livello Regionale in quanto si tratta di materia di Salute pubblica (interesse Nazionale) che deve garantire l’uguaglianza del servizio in tutta la Nazione.
Proprio in questi ultimi mesi, Fofi e Federfarma, tenuto conto delle mutate esigenze della popolazione, stanno studiando le modifiche da fare al testo unico. Sono state già proposte delle variazioni, al fine di soddisfare le giuste aspettative dei cittadini, tutelando nel contempo la qualità del servizio offerto volto ad assicurare l’uniformità, la qualità, la continuità e la sicurezza delle prestazioni farmaceutiche.
A nostro parere la battaglia del Capogruppo dei Comunisti Italiani del Consiglio Regionale Pugliese, On. Cosimo Borraccino e del Consigliere Potì, risulterebbe
anticostituzionale dando così vita ad una interminabile serie di ricorsi che aggraverebbero solo i bilanci Statali e Regionali.
La poca conoscenza in materia farmaceutica/sanitaria degli Onorevoli Borraccino e Potì, Titolari dell'Emendamento, è suffragata dalle ultime due dichiarazioni riferite nel comunicato pubblicato il 18 Giugno 2008 sul sito del Consiglio di Puglia (http://www.consiglio.puglia.it/) i quali asseriscono che:
1- presenza di più farmacie aprirebbe ad una maggiore concorrenza con una conseguente diminuzione dei prezzi-
Questa dichiarazione evidenzia in maniera inequivocabile quale grave stato di confusione concettuale si sia creata tra Farmacia e Parafarmacia o esercizio di vicinato.
La Farmacia è un servizio di pubblica utilità che deve garantire la dispensazione dei farmaci in ogni momento del giorno e della notte, motivo per cui esistono i turni, nella quale i farmaci, non Sop ed Otc, hanno un costo stabilito dallo Stato, anche perché molti sono rimborsati dal SSN, ed è espressamente vietato effettuare sconti. Sono previste pene e sanzioni per chi assume comportamenti difformi a quanto enunciato dalla legge.
Lo spirito di questo divieto è quello di non penalizzare nessun cittadino, eguagliando
i costi del servizio farmaceutico in tutta Italia ed evitare qualsiasi tipo di speculazione ai danni di chi ha bisogno del farmaco per la propria salute e necessità.
La Parafarmacia o negozio di vicinato è invece un negozio dove è obbligatoria la presenza del farmacista solo se vende alcuni farmaci denominati Sop ed Otc nella quale il prezzo di vendita è stabilito dall'esercente, non è un servizio di pubblica utilità, ma un puro esercizio commerciale. Proprio il fatto che questa categoria di farmaci (Sop ed Otc) non è più regolata da un prezzo imposto sta creando serie difficoltà ai pazienti. Essi, non avendo più un prezzo uguale di riferimento, non possono accorgersi degli aumenti
effettuati alla fonte a loro insaputa, e a totale discapito della pubblica salute.
2 - La proposta va incontro alle esigenze di numerosi giovani farmacisti (non titolari) che sono in cerca di occupazione.
Anche questa affermazione è priva di ogni fondamento.
Risulta infatti che vi sia una continua ricerca di Farmacisti su tutto il territorio Nazionale e che molti posti non riescono ad essere coperti per mancanza di risorse umane. Non a caso in molte farmacie del territorio Italiano, specie nelle grandi città, si vedono sempre più farmacisti provenienti da altri paesi.
Ricordiamo inoltre, ai due Esimi Onorevoli, che la professione di Farmacista non si svolge solo in farmacia ma vi sono almeno 50 indirizzi professionali dove il laureato in farmacia è sempre più richiesto di cui in ben 39 è obbligatoria l’iscrizione alla Federazione Ordine Farmacisti Italiani (fonte Fofi). Tuttavia la mancanza di personale qualificato (farmacista) è solita essere sopperita con laureati in altre discipline, chimici, biologi, ecc.
Auspichiamo con forza che il Consiglio Regionale della Regione Puglia tenga realmente in considerazione, facendo leva sul senso di responsabilità di ogni singolo componente, il grave rischio in cui la salute pubblica potrebbe incorrere se si dovesse approvare l'emendamento.
Roma, 23 Giugno 2008
Il Presidente
Ettore Lembo
Il Segretario
Giorgio Nenna
Link: http://darimar.altervista.org/movimento/
Notizia della categoria: SALUTE e MEDICINA
Autore:
Ettore Lembo
Azienda: Ettore Lembo
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