Tradimenti di harold pinter
Tradimenti è al tempo stesso una storia semplice e raffinatissima. Uno spettacolo a quadri, con soli tre personaggi: Emma e Robert (marito e moglie) e Jarry (migliore amico di Robert e amante di Emma). Il classico triangolo amoroso: lui, lei, l’altro, complicato dal fatto che si tratta non solo di una storia di amore tradito ma anche di amicizia tradita...
01/12/08 - Associazione Teatrale Duende
Spettacolo inserito in INVITO A TEATRO
dal 3 al 21 dicembre 2008
Tradimenti
di Harold Pinter
regia di Fabio Banfo
con Paolo Bufalino, Eleonora Giovanardi, Federico Gobbi, Alberto Torquati
Durata spettacolo: 1 ora e 30 minuti (senza intervallo)
Tradimenti è al tempo stesso una storia semplice e raffinatissima. Uno spettacolo a quadri, con soli tre personaggi: Emma e Robert (marito e moglie) e Jarry (migliore amico di Robert e amante di Emma). Il classico triangolo amoroso: lui, lei, l’altro, complicato dal fatto che si tratta non solo di una storia di amore tradito ma anche di amicizia tradita.
L’originalità assoluta di questo testo è che la storia viene raccontata andando a ritroso nel tempo, con una scansione temporale attraverso gli anni, dal 1977 al 1968. L’inizio dello spettacolo coincide con l’ultimo incontro dei due amanti, Jarry ed Emma nel 1977, mentre il finale racconta il momento in cui tra i due scocca la scintilla dell’amore, cioè alla festa di matrimonio di Emma e Robert, di cui Jarry è testimone di nozze.
Ogni singola scena è ambientata in un periodo diverso e racconta un momento preciso delle loro storie: la nascita dell’amore, i litigi, le amare scoperte dei tradimenti, le confessioni, gli adii.
Emma stessa scoprirà che anche il marito la tradiva, così che infine nessun personaggio può essere considerato vittima, tutti scontano la colpa di essere preda delle proprie passioni, il tradimento sembra una condanna, un male necessario, qualcosa di inevitabilmente connaturato all’essere umano.
Il Tradimento in questo testo viene trattato insomma come una costante inevitabile dei rapporti umani, soprattutto nella nostra società, basata sull’individualismo, sulla difficoltà di comunicare, sulla lacerante contrapposizione della nostra impossibilità di essere felici senza l’amore e la nostra incapacità di farlo durare nel tempo. E’ il tempo a farla da padrone sulle nostre storie, sui nostri rapporti, sulla nostra vita.
“Il matrimonio è una catena così pesante che a portarla bisogna essere almeno in tre”
(Alexandre Dumas padre)
ORARI
FERIALI ORE 21.00
GIOVEDI’ ORE 19.30
DOMENICA ORE 16.00
PREZZI
Biglietto intero Euro 16,00
Riduzione studenti (max 26 anni) e anziani (oltre 60 anni) Euro 11,00
Associazioni, Scuole di teatro e CRAL convenzionati Euro 9,00
Spettacolo inserito in abbonamento 'Invito a Teatro'
Valido 'Abbonamento Olmetto'
TEATRO OLMETTO
Via Olmetto 8/A – 20123 Milano
Info e Prenotazioni:
Tel/Fax: +39.02.72021503
E-mail: biglietteria@teatrolmetto.com
Orari biglietteria:
Dal Lunedì al Venerdì dalle 15.30 alle 19.00
Link: http://www.teatrolmetto.com
Notizia della categoria: SPETTACOLO
Autore:
Giulia Schiavina
Azienda: Teatro Olmetto
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